I brand contro la guerra

I brand contro la guerra

Premessa per i lettori:

questo articolo ha il solo scopo informativo e nulla ha a che fare con il pensiero della redazione che condanna fermamente ogni forma di violenza .

Il conflitto che sta imperversando nell’est Europa tra Russia ed Ucraina, inevitabilmente coinvolge tutte le categorie, sia esse di mercato sia diplomatiche.

Il primo Ministro Ucraino Mykhailo Fedorov, attraverso  Twitter   chiede ad Apple di bloccare lo store  nella Federazione Russa.

Iniziativa per fornire  maggior contributo alle sanzioni già volute dagli Stati Uniti.

La lettera inviata a @tim_cook, Apple’s CEO, ovviamente ha lo scopo di incentivare i giovani russi a non perseguire l’ideologia del loro governo, che come noto ha attaccato l’Ucraina il 24 febbraio u.s. .

Come ben sappiamo Apple non è mai stata indifferente a qualsiasi appello o iniziativa per migliorare, nel modo che può fare un brand tecnologico ( seppure leader nel settore) e con il seguente comunicato ha chiarito quello che farà:

«Siamo molto preoccupati per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e siamo al fianco di tutte le persone che stanno soffrendo a causa delle violenze. Stiamo supportando gli sforzi umanitari, fornendo aiuto per la crisi dei rifugiati in atto e facendo tutto ciò che possiamo per fornire sostegno ai nostri team nella regione.

Abbiamo intrapreso una serie di iniziative in risposta all’invasione.  Abbiamo sospeso tutte le vendite dei nostri prodotti in Russia. La scorsa settimana abbiamo interrotto tutte le esportazioni nel nostro canale di vendita nel paese. Apple Pay e altri nostri servizi sono stati limitati. RT News e Sputnik News non sono più disponibili per il download al di fuori della Russia. 

Inoltre, come misura di sicurezza e di precauzione per i cittadini ucraini, abbiamo disabilitato le informazioni dal vivo sia sul traffico che sugli incidenti su Apple MapsContinueremo a valutare la situazione e saremo in comunicazione con i governi competenti in merito alle azioni che stiamo intraprendendo. Ci uniamo a tutti coloro che in tutto il mondo stanno chiedendo la pace».

Apple: l’appello del Primo Ministro ucraino

Al momento il sito di Apple Store in Russia è raggiungibile ma senza possibilità di acquistare nulla come si evince dal  link inizio paragrafo.

Samsung dopo un primo appello del governo ucraino scende in campo

Quindi si va ad aggiungere a Microsoft, HP ed Apple, interrompendo la vendita dei prodotti quali smartphone, chips e qualsiasi apparato elettronico di sua produzione.

Il tutto è avvenuto dopo un primo appello, sempre del Primo Ministro ucraino e il colosso sud coreano non ha dato la sensazione di recepire subito.

Ma è di poche ore fa  come riportato dal noto blog SamMobile la decisione dell’OEM di interrompere qualsiasi rapporto con il governo russo.

Google  inoltre ha sospeso il servizio di Google Maps.

Quest’ultima iniziativa sembra molto importante perchè consentiva di  poter seguire l’avanzata russa e monitorarne gli spostamenti.

La Russia vieta l’uso di Facebook , Twitter, Instagram, YouTube e altri social.

Mossa questa prevedibile da parte di Mosca, considerato anche i numerosi attacchi alla nazione da ogni angolo del globo.

I social ovviamente possono influenzare in maniera incisiva il pensiero di un popolo che già sembrerebbe aver innescato delle proteste alla volta del loro governo per una guerra che tutto sommato, sembra, non piacere a nessuno.

Ma già i cittadini della Federazione Russa  avevano scaricato sui loro dispositivi Telegram da un’idea di Pavel Durov che ha visto crescere vertiginosamente le iscrizioni dal 2020 ad oggi.