Apple stretta su abuso minori

Apple stretta su abuso minori

Sulle orme di Google e Facebook, anche Apple scende in campo contro la pedopornografia.

Pericolo per la Privacy degli utenti?

Secondo quanto asserito da Apple assolutamente no.

In un post sul suo sito Web che descrive gli aggiornamenti, la società ha dichiarato: “Il metodo di Apple … è progettato tenendo presente la privacy degli utenti”. Apple ha sottolineato che lo strumento non “scansiona” le foto degli utenti.

Solo le immagini del database verranno incluse come corrispondenze. 

Ciò dovrebbe significare che l’immagine innocua di un utente del proprio bambino nella vasca da bagno non verrà contrassegnata. Fonte CNN

Link del comunicato ufficiale: Child Safety-Apple

Ma vediamo cosa accade alle nostre foto una volta aggiunte ai nostri album o su iCloud

Il nuovo servizio trasformerà le foto sui dispositivi in ​​un insieme illeggibile di hash o numeri complessi , archiviati sui dispositivi degli utenti, ha spiegato la società in una conferenza stampa.

Questi numeri verranno dapprima elaborati.

Successivamente confrontati con un database di hash fornito dal National Center for Missing and Exploited Children.

Greg Nojeim, co-direttore del progetto Security & Surveillance presso il Center for Democracy & Technology si espresso in merito ai cambiamenti che Apple ha in mente di attuare, non perdendo di vista la sicurezza e soprattutto la fiducia dei suoi utenti:

“Apple sta sostituendo il suo sistema di messaggistica crittografato end-to-end standard del settore con un’infrastruttura per la sorveglianza e la censura.

Esso sarà vulnerabile ad abusi e intrusioni negli Stati Uniti e nel mondo intero.

Apple stretta su abuso minori

Un argomento delicatissimo che finalmente vede impegnati i maggiori colossi della telefonia e del web, impegnarsi all’unisono, per cercare di combattere o quantomeno arginare questo crimine inqualificabile a danno dei bambini.

La scansione di immagini che rispondono ai criteri di cui sopra, verranno immediatamente inviate alle Forze dell’Ordine.

E’ garantito il ricorso per coloro che ritengano si tratti di un equivoco.

Queste funzionalità arriveranno entro la fine dell’anno negli aggiornamenti di iOS 15, iPadOS 15, watchOS 8 e macOS Monterey. (Apple)