Samsung e AMD alleate

Samsung e AMD avrebbero stretto una partnership per portare la GPU in grado di far girare giochi tripla A sgli smartphone del futuro, probabilmente già Galaxy S22.

Samsung ed AMD alleate per portare la tecnologia RDNA2 sui prossimi Galaxy

Durante la conferenza stampa tenutasi al Computex 2021, Lisa SU, CEO di AMD, ha colto infatti l’occasione per sottolineare la collaborazione con Samsung.

Tale partnership servirà a portare l’architettura RDNA2, vale a dire la stessa utilizzata per le schede video AMD serie 6000 e le GPU delle console di nuova generazione.

Saranno marchiati Samsung i primi smartphone a beneficiare della prestante architettura, che salirà anche a bordo delle autovetture Tesla.

Le dichiarazioni di AMD al Computex

L’azienda non è stata molto prodiga di dettagli, ma non sono mancati interessanti accenni che lasciano intravedere un futuro in cui gli smartphone e i sistemi di infotainment delle auto saranno in grado riprodurre giochi tripla A, mutuando caratteristiche proprie dei sistemi desktop e delle console di fascia alta.

Durante la conferenza il Ceo Lisa Su avrebbe dichiarato:

AMD ha collaborato per diversi anni con Samsung, leader del settore, per accelerare l’innovazione grafica nel mercato mondiale e siamo lieti di annunciare che porteremo l’IP grafica custom sul prossimo SoC mobile di punta di Samsung con capacità di ray tracing e variable rate shading.

Cosa sarebbe il Ray tracing?

Il Ray Tracing e VRS (Variable Rate Shading) sono tecnologie che migliorano significativamente la resa grafica dei giochi.

La prima agendo sulla qualità dell’illuminazione, la seconda garantendo frame rate più stabili e maggiore risoluzione.

Quando arriverà questa tecnologia e dove?

In pratica si parla di soluzioni tecniche proprie delle GPU di fascia alta e delle console da gioco di ultima generazione faranno il loro esordio sugli smartphone Samsung.

Quando è ancora dato saperlo, ma l’ipotesi plausibile è che Samsung riserverà la nuova GPU ai top gamma di prossima generazione, gli ipotetici S22.

Per il momento AMD si limita a dire che Samsung fornirà ulteriori dettagli entro fine anno.

La rinnovata alleanza di fatto si traduce in un accordo in base al quale Samsung potrà utilizzare l’architettura custom sviluppata da AMD a fronte del pagamento di diritti di licenza e royalties.

Un bene per AMD che ha trovato un ulteriore canale per espandere la presenza della sua architettura.

Un vantaggio anche per Samsung che acquisisce risorse importanti per far compiere alla GPU dei SoC Exynos un importante passo in avanti.

Samsung che già ha in ballo una partnership con Google per fornire il microprocessore al prossimo Pixel.

Si muove anche per dare i muscoli al suo prossimo Exynos 2200 che andrebbe ad alimentare gli smartphone di fascia alta nel 2022. Mettendosi in diretta concorrenza anche in questo ambito con Apple e il suo M1.