Zenphone 8 finalmente compatto

Zenphone 8 finalmente compatto

ZenFone 8 offre qualità e prestazioni di punta in un telefono compatto

L’obiettivo di Asus con Zenphone 8 era quello di creare un telefono piccolo che fosse comodo da usare in una mano, ma senza lesinare sulla potenza o sulle funzionalità da fascia alta.

Asus ha fatto con Zenphone 8 quello che ha sempre fatto con i suoi prodotti: ascoltare gli appassionati, senza pensare troppo a ciò che potrebbe vendere.

E direi che l’obbiettivo è perfettamente riuscito.

Tutto al massimo

ZenFone 8 sarà anche piccolo, ma non gli manca nulla, a partire dall’ultimo processore top gamma di casa Qualcomm, lo Snapdragon 888, accoppiato con 6, 8 o 16 GB di RAM.

Il display è un pannello OLED da 5,9 pollici in Gorilla Glass Victus da 1080p, con una frequenza di aggiornamento a 120 Hz. Di default, Asus ha impostato l’aggiornamento dinamicoco tra 120 / 90 / 60Hz a seconda dell’applicazione per risparmiare la durata della batteria. Rimane comunque a nostra discrezione scegliere una delle e impostazioni a nostro piacimento.

Asus promette uno schermo calibrato alla perfezione, con 1100 nits di picco all’esterno, con standard HDR10+.

Asus poi non si è voluta risparmiare nemmeno sulla protezione IP68 ma anche il compianto jack audio, e lo ha fatto inserendo anche un DAC di qualità oltre al sistema Dirac per il tuning del suono, soprattutto il LED di stato, inserito nella zona inferiore, di fianco al connettore USB Type C.

Manca all’appello solo la ricarica wireless, ma è una mancanza davvero piccola se si considera quello che lo Zenfone 8 offre.

E la fotocamera Flip?

Si perde la fotocamera Flip, segno distintivo di Zenphone 7 e 7 pro, che rimane comunque ad appannaggio di Zenphone 8 Filp.

Ora le fotocamere da 3 passano a 2, abbiamo quindi il sensore principale è il Sony IMX 686, 1/1.7”, F1.8 di apertura per l’obiettivo che è stabilizzato, la camera secondaria, il super wide, è un Sony IMX363, lo stesso sensore che Google usa sui Pixel.

Entrambi i sensori hanno l’autofocus, mentre il super wide non dispone di stabilizzatore ottico.

Per la Selficam Asus è la prima azienda ad usare  il nuovo Sony IMX663, un sensore da 12 megapixel che ha il vantaggio di avere una messa a fuoco dual pixel.

Ma quanto è piccolo?

Lo Zenfone 8 non è piccolo, ma con i suoi 5.9” di schermo e 14.8 cm di altezza risulta incredibilmente maneggevole, con la maggior parte della superficie utilizzabile anche con una sola mano.

Le dimensioni, millimetro più millimetro meno, ricalcano quelle di un iPhone 12 o di un Pixel 4, la back cover è in vetro in Gorilla Glass 3, leggermente curvato sui lati per aggievolare l’impugnatura.

Possiamo quindi aspettarcelo comodissimo in tasca o nella giacca e sufficientemente leggero, 169 grammi.

L’autonomia è solo sufficente

Complice anche uno spessore leggermente superiore rispetto a quello di tanti altri smartphone, Asus è riuscita a inserire nella scocca un accumulatore al litio da 4000 mAh.  Dovrebbe essere comunque sufficente a coprire un intera giornata di lavoro.

Asus poi sceglie di non segiure la moda, come stanno facendo un po’ tutti a dire il vero, ed inserisce in confezione un caricatore rapido da 30 watt. Avrebbe potuto osare un po’ di più da questo punto di vista ma ci accontentiamo.

Ora il prezzo

Asus sceglie di aggredire il mercato con un prodotto particolare che non segue la moda dei “padelloni”.

Ascoltando l’utenza, che chiede da un po’ di tempo a questa parte di poter tornare a dimensioni più tascabili, e lo fa senza esagerare col prezzo.

Zenfone 8 con 8/128GB a 699€  (in promo a 619€ fino 30.05), gli altri tagli con 8/256GB a 749€ e con 16/256GB a 819€.

 

 

 

 

Zenphone 8 finalmente compatto