Eredità digitale Apple soccombe

Eredità digitale Apple soccombe

Detta così potrebbe sembrare una sconfitta  del colosso di Cupertino nel voler garantire la privacy anche dopo la scomparsa del proprietario dell’account.

Non è esattamente cosi, infatti l’azienda ha comunque cercato di salvaguardare con le leggi  il volere del proprietario dell’account.

Una storia che mai avremmo voluto raccontare, ma che noi per primi ha colpito per suo contenuto

Le fonti, che ringraziamo, a cui poter attingere volendo approfondire l’argomento sono: Il Corriere della Sera e TGcom24.mediaset.it.

Un ragazzo a seguito di incidente stradale circa un anno fa ha perso la vita.

I genitori hanno chiesto ad Apple i dati contenuti nell’account del figlio quali foto, video ed alcune ricette create dal giovane (chef di professione).

Apple si è rifiutata in virtù del codice della privacy

Il codice contiene  un paragrafo sulla tutela post-mortem dove deve essere concesso il permesso, quando si è in vita, a lasciare agli eredi la facoltà di accedere ai dati.

Il Tribunale di Milano ha esaminato la questione ritenendo che:

“Il legame esistente tra genitori e figli e la volontà di realizzare un progetto che possa tenere viva la memoria sono elementi che incarnano anche il perseguimento del legittimo interesse richiesto dal Regolamento Generale europeo sulla privacy per superare il diniego opposto da Apple per tutelare la sicurezza dei clienti”

Il giudice ha dunque bypassato l’aspetto legale per lenire, a nostro modo di vedere, in parte il dolore dei familiari potendo dar seguito a qualcosa che possa aiutarli a tenere “in vita” il ricordo del giovane.

Siamo talvolta così legati al rispetto della legge, che attenzione deve essere osservata, da far dimenticare che c’è anche l’aspetto affettivo.

Eredità digitale Apple soccombe

Fa bene dunque Apple  a garantire la privacy dei suoi clienti, ci mancherebbe, tant’è che ci sentiamo davvero tutelati da questi codici e regolamenti.

Per una volta però siamo anche coscienti che bisogna all’occorrenza , dimostrata la genuinità e i requisisti idonei, dare indietro un pezzo di vita, anche se in  in modalità digitale.