Samsung ce l’ha davvero grossa!

Samsung ce l’ha davvero grossa!

600mpx per rivaleggiare con l’occhio umano!

Samsung c'è l'ha davvero grossa!

Samsung, in particolare Samsung Semiconductor, è stato uno dei pionieri nella gara ai megapixel per le fotocamere dei telefoni.
Dopo aver lanciato un’ottica da 108MP, Samsung non sembra intenzionata a fermarsi e starebbe infatti sviluppando un sensore da 600MP, in grado di superare la percezione massima che l’occhio umano.
Samsung ha precedentemente depositato i due marchi da 500MP e 600MP, quali potrebbero fare riferimento a futuri obbiettivi delle fotocamere per smartphone.
Secondo un post pubblicato su Twitter nelle scorse ore, nel quale il sempre ben informato Ice Universe ci mostra il brevetto in questione.
La difficoltà più grande per gli ingegneri sarà quella di integrare ottiche così definite in scocche sempre più piccole.
Ecco perchè Samsung potrebbe testare le prime fotocamere da 600MP nel settore automobilistico per poi passare agli smartphone.
Questa cifra sembra essere un sogno irrealizzabile al momento.
Sappiamo bene quanto una azienda come Samsung, debba guardare al futuro, per trovare continuamente nuove soluzioni da adottare sugli smartphone.
Samsung ce l'ha davvero grossa!

Supremazia tecnologica.

L’obiettivo di Samsung, dichiarato da Yongin ParK, è quello di portare i sensori alla soglia dei 600 megapixel, espandendo anche la capacità spettrale degli stessi.

Sconfinando nell’ultravioletto e nell’infrarosso, abilitando così anche applicazioni medicali molto avanzate, per arrivare alla fine a superare le prestazioni dell’occhio umano.

In un intervista con Android Authority a settembree, jinhyun Kwon, responsabile marketing dei sensori Samsung Semiconductor, ha indicato che 500MP , che è la stessa risoluzione dell’occhio umano, è l’obiettivo finale del settore.

Le fotocamere che attualmente equipaggiano gli smartphone permettono risultati eccezionali, ma non riescono ancora a raggiungere i livelli di dettaglio dell’occhio umano.
È questo il punto di partenza del discorso di Yongin Park, EVP, Head of Sensor Business Team, System LSI Business di Samsung, la costola del colosso coreano che si occupa della progettazione e produzione di sensori d’immagine.
È tutto molto più complesso di così, perché c’è l’attività neuronale di cui tenere conto e la ricostruzioni delle immagini nel cervello e microtremori oculari, ma da tempo i 576 MP sembrano essere il valore di riferimento per la “risoluzione equivalente” di un occhio rispetto a un sensore d’immagine.
Va detto che anche il mercato delle fotocamere DSLR è ancora lontano da simili cifre, visto che attualmente offre soluzioni prevalentemente basate su sensori da 40 megapixel, ma non è impensabile una rapida evoluzione in questo senso. D’altro canto Samsung sta già lavorando a un sensore da 150 megapixel per smartphone.

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Prime applicazioni

Il campo di impiego dei nuovi sensori potrebbe non essere quello degli smartphone, anche se tale ipotesi non è da escludere completamente.
Park ricorda che la compagnia asiatica sta lavorando anche a soluzioni in grado di catturare immagini al di fuori del campo visibile dall’occhio umano, che lavora nelle lunghezze d’onda comprese tra 450 e 750 nanometri, andando a spaziare nel campo dei raggi infrarossi e ultravioletti.
Scattare foto o video durante il giorno è diventato parte dei nostri normali stili di vita e non è più fatto solo per catturare eventi speciali.