Mercato smartphone il 2020 un anno da dimenticare

Mercato smartphone il 2020 un anno da dimenticare

Il coronavirus si abbatte sul mercato degli smartphone

Lo dicono i numeri di Gender & Idc

Nel primo caso fotografano l’andamento del comparto per il primo trimestre dell’anno, nel secondo caso invece inquadrano l’andamento nei primi mesi e per il 2020. Tra gennaio e marzo, secondo Gartner, le vendite a livello globale di smartphone hanno subito un crollo di oltre il 20%, lockdown ed incertezza economica hanno portato i consumatori a rivedere le proprie intenzioni di spesa. A questi problemi si sono aggiunti quelli relativi all’interruzione delle chiusure degli stabilimenti produttivi.

E’ il calo più marcato di sempre, da quando esiste questo mercato.

Secondo gli analisti di Gartner non è bastato a Samsung estendere il portafoglio in preparazione del lancio di nuovi smartphone, e le inefficienze online con il lockdown non hanno saputo compensare le difficoltà sul canale tradizionale.

In compenso, la presenza limitata in Cina, e gli impianti di produzione in altri Paesi, hanno evitato un calo più marcato al vendor coreano.

Non è andata così per Huawei che ha visto scendere le vendite di smartphone da oltre 58 milioni di pezzi nel primo trimestre 2019 a poco più di 42 milioni.

Anno da dimenticare per gli Smartphonelo

Mercato Smartphone: un altro tonfo fragoroso (ma previsto)

La contrazione ha riguardato tutti i più importanti vendor, con l’unica eccezione di Xiaomi, in crescita dell’ 1,4%. Pesanti i cali delle vendite invece per Huawei (-27,3%) e per Samsung (-22,7%). Oppo ha contratto le consegne del 19,1%, mentre ha contenuto i danni Apple (-8,2%). Per gli altri vendor il calo è stato di più del 24%. Nell’ordine, Samsung, Huawei e Apple restano i primi tre vendor, ma ad incrementare le quote di mercato rispetto al primo trimestre del 2019 sono solo Apple (+1,8%) e Xiaomi (+2%). Samsung perde lo 0,6% di market share, Huawei invece l’1,4%.

Interessante la lettura di Ryan Reith, VP del programma Worldwide Mobile Device Tracker Idc: “La recessione economica causerà ancora significative fluttuazioni collegate all’offerta e alle variazioni nei prezzi. Si è assistito all’aumento della spesa per dispositivi meno “agili” rispetto agli smartphone (quindi pc, monitor, consolle, tablet) risultati più essenziali durante la fase di lockdown, per cui i consumatori hanno preferito rimandare l’aggiornamento dello smartphone, in vista anche delle nuove offerte di modelli 5G che dovrebbero arrivare sul mercato a prezzi più aggressivi rispetto a quanto ci si potesse aspettare prima della pandemia”.

Mercato smartphone il 2020 un anno da dimenticare