Fine del Ban Trump

Fine del Ban Trump

Qualcomm e Huawei di nuovo insieme, ma…

La vicenda del Ban imposto dagli USA contro Huawei è in continua evoluzione e, se da una parte il riconoscimento a Qualcomm delle licenze richieste con conseguente possibilità di tornare a vendere chip a Huawei rappresenta una boccata d’ossigeno per il produttore cinese (e per lo stesso chipmaker californiano), una limitazione imposta comprimerebbe non di poco la portata di questa buona notizia.

Un portavoce di Qualcomm, che però ha aggiunto anche un dettaglio di grande importanza: si parla di una “licenza relativa ad un certo numero di prodotti, tra i quali sono inclusi alcuni prodotti 4G“.

Ottime notizie per Huawei: Qualcomm ha ottenuto ufficialmente i permessi commerciali dagli Usa.

Dopo i vari rumors e le voci emerse negli ultimi giorni, ora è arrivata l’ufficialità: Qualcomm ha ottenuto il via libera dagli Usa per commerciare con Huawei.

Dopo i vari divieti degli scorsi mesi, il produttore di semiconduttori potrà vendere i propri chip al colosso di Shenzen.

La notizia è stata riportata dall’agenzia di stampa Reuters, che ha anche avuto la possibilità di intervistare un portavoce di Qualcomm.

Quest’ultimo non ha commentato quali prodotti 4G saranno venduti a Huawei, ma ha confermato ufficialmente che l’azienda ha ottenuto i permessi commerciali dal governo statunitense.

Ora mancano solo alcuni dettagli relativi a domande di licenza, ancora in sospeso con l’amministrazione Trump.

Qualcomm: la carta vincente degli USA nella corsa al 5G

D’altro canto l’imposizione di un limite di questo tipo si sposerebbe perfettamente con la posizione degli USA, intenzionati a primeggiare sulla Cina nella corsa al 5G: impedire a Huawei di accedere alla componentistica 5G di Qualcomm vorrebbe dire indebolire il principale punto di forza della Cina.

I dettagli delle licenze ottenute da Qualcomm rimangono ancora tutti da chiarire ufficialmente. Ciò detto, il chipmaker vende già adesso tanti chip con modem 5G integrato, ma l’attuale top di gamma Snapdragon 865 – che si affida al modem Snapdragon X55 – non è tra questi.

Questo lascerebbe spazio di manovra a Huawei e Qualcomm. Peraltro, non è ancora chiaro se il modem 5G del prossimo flagship Qualcomm Snapdragon 875 sarà integrato oppure no.

Insomma, non ci resta che attendere. Le altre aziende ad aver ottenuto i permessi commerciali con Huawei sono Samsung Display e le due giapponesi Sony e Kioxia.