Qualcomm Snapdragon 875 è da paura

Qualcomm Snapdragon 875 è da paura

I risultati su AnTuTu di Qualcomm Snapdragon 875 lo confermano

Nell’arco degli ultimi anni la Cpu della compagnia americana Qualcomm, si è imposta per potenza e consumi energetici nei confronti della concorrenza.
Tanto da essere diventata uno standard sulla maggior parte dei Telefoni e Tablet top di gamma. Ancor di più nel 2020 con l’avvento della Connessione 5g.
Fanno resistenza solo Samsung con il suo Exynos e Huawei con i suoi  SoC Hisilicon Kirin.
Qualcomm Snapdragon 875 è “da paura”, per gli appassionati di test benchmark arrivano nuovi dati su cui discutere per ore con riferimento a Qualcomm Snapdragon 875, ossia il prossimo processore top di gamma del chipmaker statunitense.

Numeri da urlo per Qualcomm Snapdragon 875

Stando ad un nuovo test effettuato su AnTuTu, il nuovo Snapdragon 875 di Qualcomm potrebbe essere molto più veloce di quanto previsto.
Il risultato fatto registrare, pari a 847.868 punti, è decisamente più elevato di quello che riesce a raggiungere l’attuale modello, ossia lo Snapdragon 865+ (che è arrivato fino ad un massimo di circa 663.000 punti).
Si tratterebbe di un aumento di circa il 25% in un anno, un risultato sbalorditivo, considerato ciò che ci ha mostrato la Cpu di quest’anno.
Resta ovviamente da capire in cosa tale notevole aumento della potenza di calcolo si tramuterà nell’esperienza di utilizzo di tutti i giorni.

Come si comporta la concorrenza

Tanto per rendersi conto di quanto notevole possa essere un risultato di tale tipo, basti considerare che la tanto ammirata CPU Apple A14 Bionic di iPhone 12 è riuscita a totalizzare 660.000 punti.
Mentre Huawei HiSilicon Kirin 9000 e Samsung Exynos 1080, sono riuscite a raggiungere rispettivamente 696.000 punti e 693.000 punti.
In sostanza, Qualcomm Snapdragon 875 potrebbe riuscire a lasciare parecchio indietro tutti i principali processori delle aziende rivali e garantirsi un 2021 da leader incontrastato.

A quando la presentazione

Snapdragon 875 sarà presentato ufficialmente per la fine del 2020 e, a questo punto, tale evento sarà da seguire con ancora più attenzione.

Per l’esordio sul mercato, invece, ci sarà da attendere l’inizio del 2021.

Tutto oro ciò che luccica?

Non proprio, è notizia di ieri sera, secondo un indiscrezione di BusinessKorea, che Samsung venderà i propri Exynos anche a Xiaomi, Oppo e Vivo.

L’idea dei produttori cinesi, alla base di questo accordo, sarebbe quella di relegare i chip Snapdragon di Qualcomm solo ai dispositivi top di gamma, anche a causa di un prezzo in costante aumento per il supporto alla rete 5G.

I processori Exynos rappresenterebbero dunque, per questi produttori, la soluzione perfetta per i dispositivi di fascia media e medio-bassa, in un’ottica di contenimento del prezzo finale.