Huawei cosa nascondono le sanzioni?

Huawei cosa nascondono le sanzioni?

Nel novembre 2018, in un articolo della redazione EsperienzAndroid, venne sollevato il dubbio che il governo americano stesse per colpire Huawei e ZTE (potenti nella tecnologia 5G),  per motivi non proprio politici.

ZTE quasi portata al fallimento, fu accusata di appoggiare l’Iran e di non collaborare alle inchieste interne degli Stati Uniti.

Huawei allora come oggi, è accusata di spionaggio industriale al fine di favorire il partito Comunista cinese

Quanto accaduto poi nell’aprile del 2019 lo sappiamo tutti, ma anche qui qualcosa non torna.

In america deputata a poter vincere la gara di appalto per la gestioni della tecnologia 5G, pensate un po’ era proprio Huawei.

Anche le indagini condotte dalle agenzie di sicurezza(C.I.A, F.B.I in particolare) non convinsero del tutto l’opinione pubblica per la mancanza di prove schiaccianti ma solo deduzioni.

Ebbene a distanza di due anni,  probabilmente ci si sta accorgendo di cosa potrebbe essere accaduto davvero

Da un  recente articolo di  SamMobile (notoriamente vicina a Samsung) abbiamo estratto poche righe, ma che rendono perfettamente l’idea:

L’intera prova ha offerto a Samsung l’opportunità di spingere le sue apparecchiature di rete 5G negli Stati Uniti e altrove. Recentemente ha ricevuto un contratto da 6,6 miliardi di dollari da Verizon per le apparecchiature” .

Inoltre sempre Samsung si è offerta come sostituto nel Regno Unito e non solo, dove Huawei aveva raggiunto accordi con alcune società.

Apple anche ha beneficiato delle restrizioni, non negli Stati Uniti, ma in Europa e Asia si e ora dovrà preoccuparsi solo di Samsung che potrebbe insediarne le vendite.

Le conseguenze probabilmente già note, ma  riassumibili in questi termini:

Huawei non sarà in grado nemmeno di produrre chip così come non potrà acquistarli da aziende leader nel settore.

Quelle che potrebbero fornirne non sono ai livelli qualitativi dei prodotti Huawei.

Ad esempio  la fabbrica cinese SMIC, con cui il brand  aveva lavorato in passato, ma  che oggi non potrebbe competere con all’interno semiconduttori non di ottima fattura.

Sony e  MediaTek (produttore dei chip fascia media) non possono più vendere o accettarne la produzione da Huawei,

Samsung ed LG, hanno sospeso la fornitura dei display.

Per non parlare di  un telefono Android che non ha accesso a servizi come Google Maps, YouTube, Google Play Store, ecc.

Cosa non da poco, l’incertezza sugli aggiornamenti di Android.

Huawei cosa nascondono le sanzioni?

Sempre SamMobile, scrive:

“Poiché Huawei è uno dei maggiori fornitori al mondo di apparecchiature per le telecomunicazioni e una delle società di smartphone in più rapida crescita, anche se i suoi telefoni non sono mai arrivati ​​negli Stati Uniti, erano state gettate le basi per far cadere il banhammer su questo titano cinese”.

La speranza dei tantissimi appassionati dei dispositivi Huawei, è che con le elezioni prossime in America non dovesse farcela Trump potrebbero cambiare le cose.

Ma siamo davvero tanto sicuri, dopo quanto detto, possa accadere?