La Cina “attacca” Apple e Qualcomm

La Cina “attacca” Apple e Qualcomm

Era nell’aria che il governo cinese potesse prendere delle decisioni “drastiche”, pur di aiutare Huawei.

PECHINO / HONG KONG (Reuters):

 Il ministero degli Esteri cinese ha detto sabato che gli Stati Uniti dovevano fermare la “soppressione irragionevole” di compagnie cinesi come Huawei, e un giornale cinese ha dichiarato che il governo era pronto a vendicarsi contro Washington.

La famosa testata giornalistica ha riportato quanto dichiarato dal ministro degli esteri cinese Li Zhaoxing, mentre il giornale a cui fa riferimento è il Global Times.

In risposta a Trump (venerdì scorso, ricordiamo, ha prolungato fino a maggio 2021 il blocco nei confronti di Huawei)  ed è stato alquanto perentorio.

Tutto nasce perchè, secondo  Nikkei Asian Review , TSMC*  ha già smesso di accettare ordini da Huawei date le ultime restrizioni  appunto di Trump.

*TSMC è la più grande azienda di  chip al  mondo, quindi  sarebbe un danno non da poco per Huawei

La Cina prenderà forti decisioni pur di difendere l’azienda, spingendosi anche a tagliare i viveri ad Apple e Qualcomm.

Potrà farlo?

La risposta è probabilmente si.

Da un lato troviamo gli Stati Uniti che rivelano di voler interrompere  la fornitura di chip a Huawei da parte di produttori  globali, causando un altro duro colpo al produttore cinese.

Dall’altro il Governo cinese è pronto (qualora Trump non arretrerà sulle decisioni), a mettere  tra gli inaffidabili  Apple e Qualcomm, includendo “l’imposizione di restrizioni o l’avvio di indagini”

Apple ha la maggior parte delle fabbriche proprio in Cina . lo stesso mercato asiatico rappresenta per il colosso californiano solo il 7.3 % per gli iPhone ma  14.8% delle entrate totali per i suoi prodotti ( dati stimati nel primo quadrimestre 2020).

Qualcomm poi, ha risposto molta “fiducia” in Cina per l’espansione del 5G e ha già numerose offerte di licenza con OEM locali.

Il governo cinese ha in mente di avviare cicli infiniti di indagini nei confronti di Apple, Qualcomm e non solo.

Cisco e Boeing sono  anche loro fortemente dipendenti dal mercato cinese e se dovesse verificarsi l’avvio di procedure a getto continuo,  influirà sulla  fiducia degli investitori a livello globale per le quattro aziende.

Che il governo cinese non abbandonasse il costruttore Huawei era legittimo  attenderselo, ma magari mettendo in campo la diplomazia.

Invece si andrà avanti con controversie che bene di sicuro non faranno al modo degli smartphone.

Android Authority lo aveva scritto qualche anno fà

Se Huawei verrà isolata da Google, sarà un danno per Android in generale.

Riferimento ovviamente ad un proprio sistema operativo, consapevole che la popolazione cinese è la più numerosa al mondo e la più  “legata” alla propria nazione.

Le fonti di questo articolo : Global Time, Ruters.