Google impone “Facile Accesso GMS”

Google impone “Facile Accesso GMS”

Fuori dai confini cinesi fino ad oggi i servizi di Google (GMS) erano standard sui dispositivi Android.

Dopo il divieto degli Stati Uniti su Huawei qualcosa è cambiato.

Google imporrà, presumibilmente, agli OEM partners di menzionare “Facile Accesso” alle app dell’azienda.

Xiaomi afferma che Google sta costringendo gli OEM a menzionare il supporto delle app di Google nelle scatole al dettaglio

[Fonte XDA developers]

La scorsa settimana, il brand cinese  Xiaomi ha lanciato Mi 10 e Mi 10 Pro anche in parte  dell’Europa.

Quello che ha suscitato scalpore (e qualche critica), è la dicitura sul lato della scatola dei nuovi dispositivi.

Google impone "Facile Accesso GMS"

 

“Mi 10 include “un facile accesso alle app di Google che usi di più”.

Lo stupore scaturisce dal fatto che tutti i dispositivi Android hanno l’accesso alle app di Google, tutti tranne Huawei.

Alcuni blog cinesi accusano Xiaomi di essere stata scorretta nei confronti del concorrente cinese.

Xiaomi non ci sta, questo il comunicato ufficiale su Weibo (traduzione approssimativa) :

Google impone "Facile Accesso GMS"

Tutto lascia pensare che Xiaomi abbia agito in funzione della posizione di inferiorità  di Huawei, per commercializzare i suoi prodotti rassicurando i clienti.

Rassicurazioni onestamente superflue, se consideriamo che i divieti del blocco americano riguardano solo un determinato brand e che ad oggi, se Google lo avesse davvero imposto, su tutti i modelli presentati di recente doveva esserci la stessa dicitura.

Android Authority giustifica parzialmente Xiaomi

L’azienda californiana, da quanto si apprende da Android Authority, non ha imposto che gli OEM riportassero che i prodotti posso accedere facilmente alle sue app.

Lo ha chiesto, anzi suggerito  “gentilmente” anche per altri fattori, come  la facile installazione di app non incluse nel pacchetto GMS, ad esempio Google Keep.

Quindi la maggior parte dei costruttori non si è minimamente preoccupato di accettare il “suggerimento”.

Xiaomi però in un ulteriore dichiarazione afferma qualcosa di leggermente diversa dalla prima:

Questa linea sulla nostra confezione della serie Mi 10 è coerente con le linee guida di branding di Google di lunga data, destinate a garantire che i consumatori siano adeguatamente informati del software sul dispositivo.

Non sappiamo cosa abbia spinto realmente Xiaomi a riportare sulla scatola un facile accesso alle app di Google che usi di più, in quanto tutti i dispositivi con  software Android possono farlo.

Ma come già detto, Huawei di sicuro non potrà, su nessuno dei suoi nuovi dispositivi.