Modalità dark, pregi e difetti

Modalità dark, pregi e difetti

Si sta sempre più diffondendo l’uso della cosi detta modalità dark o scura.

Ma davvero il tema scuro sui dispositivi mobili e non solo, aiuta l’utente?

Vediamo allora quali e quanti pro o contro possiamo individuare

Per valutare non solo i benefici ma anche la  negatività nell’uso del tema scuro, abbiamo sfruttato indicazioni scientifiche fornite da Android Authority.

Che ci siano effetti positivi sui consumi degli smartphone è assodato.

A patto però che essi siano forniti di schermi Oled o Amoled e non LCD.

I pixel dei “pannelli” Oled o Amoled sono illuminati singolarmente quindi con sfondi bianchi o comunque colorati, gli schermi dovranno usare più energia per  “accenderli”  tutti.

Lo sfondo scuro (nero o grigio scuro) aiuta il dispositivo a non dissipare i consumi.

Modalità dark, pregi e difetti

Gli schermi LCD hanno la retroilluminazione che prescinde dal colore del tema ( la risoluzione adottata però inciderà abbastanza), consumeranno sempre la stessa energia.

Effetti sulla salute degli occhi

La modalità scura limita la luce blu, ritenuta dannosa che per noi esseri umani, trova la sua fonte maggiore nel Sole.

Harvard Health, ( informazioni reperite sul sito  ufficiale della famigerata università dello stato del Massachusetts) ha effettuato delle ricerche, giungendo alla conclusione che un’eccessiva esposizione alla luce blu (presente nei temi bianchi) porti problemi durante il sonno.

Le aziende costruttrici consigliano i temi scuri o modalità dark

Migliora la visibilità al buio e riduce l’affaticamento della vista con scarse condizioni di luce.

American Optometric Association, non dice proprio questo nel documento riportato.

In tanti sentono meno disagio leggendo su sfondo scuro, ma non è sempre un bene.

Infatti sono tantissime le fonti autorevoli, di medicina o di informazione che hanno messo al bando la modalità scura perchè l’ uso intenso può portare delle patologie agli occhi oppure semplicemente accentuare problematiche già presenti.

Molte patologie della cornea oppure l’astigmatismo (problema diffuso  che a volte non viene neppure notato grazie alla capacità di compensazione dei nostri occhi), possono influenzare la vista durante l’uso dello smartphone o tablet.

Gizmondo Uk già nel 2014 si fece portavoce di questo documento del gruppo di ricerca sulla percezione e l’interazione sensoriale presso l’Università della British Columbia :

Le persone con astigmatismo (circa il 50% della popolazione) trovano più difficile leggere il testo bianco su nero rispetto al testo nero su bianco. Parte di ciò ha a che fare con i livelli di luce: con un display luminoso (sfondo bianco) l’iride si chiude un po ‘di più, diminuendo l’effetto dell’obiettivo “deformato”; con un display scuro (sfondo nero) l’iride si apre per ricevere più luce e la deformazione dell’obiettivo crea una messa a fuoco molto più chiara all’occhio.

Ma non solo, l’uso prolungato della modalità dark potrebbe abituare l’occhio a a  far  entrare meno luce e poi provare disagio dovendo leggere un testo o comunque usare un tema chiaro (effetto di halation, quando le variazioni di luce formano aloni o riflessi indesiderati).

Ma allora tema scuro o tema chiaro?

Ovviamente non essendo un problema permanente il disagio nel passaggio dai temi scuri a quelli bianchi, l’ideale potrebbe essere trovare il giusto equilibrio nell’uso delle due modalità.

Temi chiari in scarsa condizione di luce e viceversa per quelli scuri.

Modalità dark, pregi e difetti e voi amici quale tema usate sui vostri dispositivi:

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