WhatsApp dark è realtà

WhatsApp dark è realtà-

Con l’ultimo aggiornamento appena giunto nel nostro paese, WhatsApp finalmente aggiunge la modalità dark.

Al momento disponibile per la versione beta 2.20.13 e con dispositivo aggiornato ad Android 10.

Su WhatsApp  è possibile attivare la modalità dark  in impostazioni-Chat(tema, sfondi, cronologia cronologia chat).

WhatApp dark è realtà

Comparirà la nuova funzione Visualizzazione con due voci Tema e Sfondo.

Cliccando su Tema troveremo tre opzioni Errore di sistema, chiaro, scuro.

Errore di sistema (onestamente non capisco perchè chiamarlo così) fa si che si possa ottenere lo stesso tema impostato con modalità notte.

WhatApp dark è realtà

Solo ieri vi abbiamo parlavamo del nuovo record di WhatApp su google Play Store nell’aver raggiunto 5 miliardi di download e di un anomalo down domenica pomeriggio.

Finalmente è giunto il momento tanto atteso da tanti utilizzatori dell’app con notizie infondate da più di un anno.

Qulache segnale era arrivato agli utenti che nell’usare WhatsApp riuscivano a visualizzare per alcuni secondi il tema scuro.

WhatApp dark è realtà dunque ma non sappiamo ancora se anche in versione stabile o solamente per i beta testing.

Non mancate di farci sapere se il vostro dispositivo ha ottenuto WhatsApp  modalità dark nei commenti.

Nel corso della giornata cercheremo di darvi ulteriori informazioni.

Seguiteci sul sito o sulla nostra pagina EA

Aggiornamento

Alcuni dispositivi se pur non aggiornati ad Android 10 hanno ricevuto WhatsApp dark mode, probabilmente occorre avere la versione beta installata sui dispositivi.

Vi ricordiamo che per diventare beta tester di WhatsApp occorre aggiornare l’applicazione.

Abbiamo cercato un link che potesse aiutare gli utenti considerato che il programma ufficialmente è chiuso, provate a recarvi su questo link e fateci sapere se funziona.

Si raccomanda di effettuare un backup completo delle informazioni dell’app prima di procedere all’installazione.

Potrebbe non essere garantito il solo aggiornamento ma l’installazione totale ed infine attendere che arrivi poi l’aggiornamento finale che con ogni probabilità avverrà a scaglioni.