Addio problemi batteria arriva la nuova generazione

Addio problemi batteria arriva la nuova generazione.

Negli ultimi anni le case produttrici più note  forniscono un’ampia scelta di smartphone per tutte le esigenze

Infatti ci sono smartphone  per chi vuole spendere poco,  per chi vuole spendere qualcosa in più o per chi vuole puntare sulle foto e anche per il Gaming, ecc.

Ma sicuramente uno dei problemi che accomunano tutti o quasi gli smartphone attuali,  è la batteria,  in modo particolare l’autonomia.

Ma andiamo con ordine

Le batterie che troviamo su gli smartphone negli ultimi anni sono agli ioni di litio, sicuramente la loro uscita è stata una rivoluzione, perché dava una buona autonomia.

Non è più così

Questo è dovuto dal fatto che siamo già entrati in una generazione dove la tecnologia portatile ha cominciato ad evolversi e l’autonomia che forniscono le batterie al litio cominciano a  non essere più sufficiente, soprattutto  per gli smartphone di fascia alta.

L’autonomia è non è l’unico fattore, infatti gli smartphone sono sottili e leggeri o per quello che è possibile fare con le batterie attuali, le batterie agli ioni di litio sono grosse e pensati.

Motivo per cui le note case produttrici non riescono a creare smartphone leggeri e sottili come  tutti vorremmo.

A breve questo problema verrà risolto, infatti la nuova generazione di batteria è pronta

una società statunitense, la  Real Graphene,  ha lavorato al progetto batterie con celle potenziate con grafene.

Quindi parliamo delle batterie al grafene.

Domanda :“Che cos’è il grafene?”

Evitando di farvi ricorrere a internet specifichiamo  che si tratta di uno strato monoatomico di atomi di carbonio

Ma la cosa che interesserà in particolar modo è che ha la resistenza teorica del diamante e la flessibilità della plastica.

Ma siamo solo all’ inizio della parte interessante, infatti Samuel Gong (CEO di Real Graphene) ha dichiarato:

“Il prodotto di questa società offre i vantaggi tipici già noti del grafene, ovvero la grande velocità di ricarica, l’autonomia e la capacità di resistere ai cicli di ricarica molto meglio del litio. Se una tradizionale batteria richiede in media 90 minuti per ricaricarsi, un accumulatore basato su grafene da 3.000mAh necessita solo 20 minuti con una stazione di ricarica a 60 W.”

Questa dichiarazione già è veramente sorprendente, ma non è ancora finita dato che, come già sappiamo, le batterie agli ioni di litio prima di deteriorarsi offrono in media dai 300 a 500 cicli di ricarica.

Al riguardo subentra ancora una volta Samuel Gong affermando che con le batterie al grafene prima di deterioratesi ,offrono addirittura 1.500 cicli di ricarica, un salto di differenza netto e sorprendente.

Questo è possibile grazie all’estrema capacità conduttiva del grafene che garantisce alle singole celle di generare meno calore e una più bassa esposizione a possibili incidenti.

Quindi senza ombra di dubbio sarà una vera e propria evoluzione che, molto probabilmente, avrà inizio in questo 2020, ma c’è ancora da fare un ultima considerazione.

Il famoso detto dice “Non è tutto oro ciò che luccica”

Infatti la nota dolente di queste batterie al grafene potrebbe essere che aumenterà il costo degli smartphone su cui verrà montata.

Questo però non possiamo ne confermarlo ma nemmeno escluderlo, dato che al riguardo non è stato rivelato nulla.

Staremo a vedere cosa accadrà, non mancando di aggiornarvi appena si saprà qualcosa in più  su queste nuove batterie.

Addio problemi con la batteria quindi, arriva la nuova generazione.