Android Authority dubbi su Huawei

Android Authority dubbi su Huawei.

La nota agenzia targata Android, in uno “strano” editoriale, dubita di alcune dichiarazioni rese a novembre dal  sito tecnologico cinese Sina Mobile.

Android Authority dubbi su Huawei

Android Authority non ha mai nascosto il suo dissenso per i blocchi voluti dall’America, anzi a tratti ha tirato acqua al mulino di Huawei.

Sina Mobile,  riporta la notizia di un’esportazione di ben 12 milioni di dispositivi al di fuori del confine cinese, per terminali P30, P30 Pro e mate 30 Pro.

Anche le  varianti 5G di quei due dispositivi e il Mate 30 RS Porsche Design .

Android Authority dubbi su Huawei

Il dubbio:

Sfortunatamente, Sina non rivela dove Huawei abbia spedito questi dispositivi. Considerando che la serie Mate 30 non ha ricevuto importanti lanci globali al di fuori della Cina, è una scommessa sicura presumere che la maggior parte di quei 12 milioni di unità siano state spedite nel paese di origine di Huawei. [Android Authority].

Quindi da queste parole possiamo dedurre due cose a nostro avviso

Huawei sta diffondendo notizie non veritiere per indurre in errore i mercati?

Oppure Android Authority vuole evidenziare che senza Google Huawei ha poche canche di sopravvivere?

 Inoltre, i numeri di spedizione non equivalgono ai numeri di vendita. Sebbene i cittadini cinesi siano abituati ad acquistare smartphone senza app Google a bordo, sarebbe interessante vedere quanti dispositivi della serie Huawei Mate 30 l’azienda ha effettivamente venduto al di fuori della Cina. La nostra ipotesi non è troppa

Ecco in sintesi le deduzioni del blog.

Huawei ha in agenda la presentazione dei P40 e quest’articolo datato 31 dicembre 2019 insinua un dubbio non da poco.

Avevamo accennato all’ipotesi che Huawei P40 avrebbe fatto parlare di sè, comunque.

Sembra proprio che avevamo visto giusto:

La prossima serie di versioni di punta di Huawei saranno i dispositivi della serie Huawei P40, che la società ha confermato all’inizio di questo mese. Tuttavia, è molto improbabile che quei dispositivi includano app Google a bordo. Sebbene Huawei stia dimostrando di poter gestire se stesso senza Google come partner, probabilmente non sarà in grado di mantenere il suo status di secondo posto in tutto il mondo – tanto meno superare Samsung per essere il numero uno – se non riesce a ottenere Huawei divieto sotto controllo.

Fonte: Android Authority.