Huawei P40 batteria rivoluzionaria?

Huawei P40 batteria rivoluzionaria, per materiali e durata.

La serie P40 attesa a metà 2020, potrebbe introdurre quello che già in passato era l’auspicio di tanti utenti.

La notizia arriva dalla Francia, dove è appena uscito il mate 30 Pro e sembra senza i servizi di Google.

Blog transalpini in realtà riportano quanto affermato da Yash Raj Chaudhary , Twitter indiano ( fonte da verificare) e le cui dichiarazioni sono state riportate da numerosi siti specializzati.

Scheda tecnica di P40 Pro

Schermo OLED da 6,5 ​​pollici nella definizione WQHD, una frequenza di aggiornamento di 120 Hz.

Un rapporto ”  schermo-corpo  ” di 98 % grazie allo schermo curvo e al modulo fotografico quadruplo che prevede:

Un sensore principale RYYB da 64 Mpx (1 / 1,7 “) con stabilizzazione ottica, un angolo ultra grandangolare di 20 MP, un  teleobiettivo di 12 Mpx (periscopico), sensore ToF,  possibilità di scattare foto macro.

Batteria nuova al grafene

Secondo sempre Yhash Raj Chaudhary , la serie P40 potrebbe icorporare una batteria composta principalmente di grafene .

Questa modifica aumenterebbe la capacità della batteria a 5500 mAh pur contenendo le sue dimensioni al 70% di ciò che rappresenterebbe il suo equivalente per una batteria agli ioni di litio.

Inoltre, grazie a un caricabatterie da 50 W, Huawei P40 Pro può essere ricaricato completamente in 45 minuti.

 

Questo tipo di batteria consente di risparmiare più energia, è meno rischioso , dura più a lungo e resiste a temperature estreme, comprese velocità di carica più elevate.

In realtà non è proprio una novità il voler adottare questo tipo di batteria sugli smartphone.

Samsung ha già messo in agenda il passaggio a partire dal 2020 oppure al più tardi nel 2021.

Ovviamente amici di EA queste informazioni sono da prendere con le pinze.

Ma qualora dovesse essere vera, è una mossa davvero notevole di Huawei, battendo sul tempo i diretti concorrenti.