Guida IFTTT – Cos’è e come si usa

Oggi vogliamo parlarvi di un’applicazione molto utile che sta prendendo sempre più piede grazie alle sue infinite opzioni.

Si tratta di IFTTT, un’app che permette l’interazione tra servizi diversi che può aiutarci molto nella quotidianità.

Ma andiamo con ordine partendo dal nome: l’acronimo IFTTT indica le iniziali delle parole If This Than That cioè: Se Succede Questo Allora Quello (e ora capite perché l’hanno lasciato in inglese… SSQAQ non suonava troppo bene!!!).

In pratica con IFTTT si riescono a “connettere” varie app o servizi per farli interagire tra loro.

Ma passiamo alla pratica: l’app è disponibile per Android, Apple e tramite interfaccia web previa registrazione; una volta installata il consiglio è quello di provare a “smanettare” un po’ con le varie funzioni.

Il sistema è molto semplice: la “programmazione” avviene tramite “applet” che non sono nient’altro che l’insieme di istruzioni che deve seguire l’applicazione al verificarsi di determinate condizioni.

Partiamo da un esempio molto semplice

Nell’elenco degli applet pre-confezionati ne ho scelto uno che indica:

In poche parole questa semplice istruzione fa sì che il vostro smartphone spenga il bluetooth qualora ci si disconnetta da un dispositivo bluetooth (per esempio le casse quando si esce di casa) per cercare di risparmiare la batteria.

Vediamo di analizzare le sue componenti in maniera più schematica:

  • Applet Description  è la descrizione di quello che fa l’applet (in questo caso quando sei disconnesso da un dispositivo bluetooth, spegni bluetooth sul telefono)
  • Trigger Channel è l’applicazione o il servizio che fa scatenare l’evento (nell’esempio sopra la disconnessione dal dispositivo bluetooth)
  • Action Channel  è l’applicazione o il servizio che riceve l’azione (nell’esempio lo spegnimento del bluetooth sullo smartphone)

L’esempio precedente era molto semplice per cercare di far capire le basi di tutto il servizio IFTTT ma l’applicazione ha un’infinità di applet anche già configurati che possono essere utilizzati.

Chiaramente un ambiente nel quale l’app trova ampio utilizzo è la domotica, infatti ci sono tantissimi servizi che possono essere collegati ad Amazon Alexa o Google Home per interagire in maniera automatica. Per citare alcuni esempi potrei voler:

  • aumentare il riscaldamento quando mi trovo in vicinanza della casa
  • accendere il roomba appena esco di casa
  • spegnere un determinato tipo di dispositivi prima di andare a letto (per esempio, spegnere le luci, abbassare le tapparelle, ecc.. ) semplicemente dicendo una frase ad Alexa.

Basta cercare nel “magazzino” Amazon o Google Home per trovare centinaia di esempi.

 

E cosa succede se non troviamo l’applet che ci soddisfa? Ecco come crearne uno da soli

  1. cliccare su “create your own”

  1. Selezionate il trigger (ricordate il servizio che scatena l’evento?)

3. Selezionare il service:

4. E infine vedrete l’applet pronta

 

Ed ecco fatto, praticamente ho creato una semplicissima applet che mi manda una mail appena il mio cellulare riceve un SMS.

Chiaramente le potenzialità di questa app sono infinte, siete voi che, con la Vs. creatività, potete creare tutti gli applet di cui avete necessità.