Dark mode. Nuove app si vestono di nero

La “dark mode” o modalità scura, conquista i sistemi operativi e le applicazioni.

Non solo su iOs 13 e iPadOS, ma pure Google come preannunciato Android 10 dovrebbe distribuirla in autunno. Nella pratica tutte le principali piattaforme, da Messenger a Skype dovrebbero passare al “lato oscuro”.

Da attivare e disattivare con il semplice tocco di un interruttore nelle impostazioni.

L’unico problema: non tutte le applicazioni rispondono in modo automatico allo “switch” generale del telefono.
Alcune mantengono il loro colore nonostante il sistema operativo abbia imposto l’oscuramento a sezioni e menu. Tuttavia sempre più programmi stanno aggiungendo quella modalità di visualizzazione.

A quanto pare  Instagram la starebbe testando, almeno secondo quanto riportato da Android Police e 9to5Google.

La novità è stata individuata nella versione beta 114.0.0.24 e sembra che debba rispondere in tempo reale all’impostazione del sistema operativo.

Messenger l’ha già lanciata lo scorso inverno così come Twitter nello stesso periodo.

Su  Twitter basta “spegnere la luce” cliccando sull’icona della lampadina in basso a sinistra, nel caso di iOS, dal menu personale.

Si potrà pure scegliere fra due modalità diverse: luci spente o luci soffuse.

Su Skype l’opzione è disponibile sia per la versione su iOS che per Android.

E non è l’unica modifica inserita nell’aggiornamento rilasciato da Microsoft.

Presente pure una opzione per pianificare la chiamata per gruppi, prima disponibile solo per una chat tra due persone.

Alcune migliorie anche nella modalità di conversazione ‘Split Wiew’.

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Su WhatsApp sarebbe invece in rampa di lancio, pressoché pronta su iOS. Almeno così spiegava il solitamente ben informato WABetaInfo qualche settimana fa.

Anche i principali browser stanno integrando questa visualizzazione così come Windows 10 e macOS Mojave.

Google, invece, ha annunciato di aver iniziato la distribuzione della nuova versione di Gmail dove è previsto anche il ‘dark mode’.

Pochi minuti fa inoltre Apple ha ufficialmente rilasciato gli aggiornamenti per la Suite iWork. Pages, Numbers e Keynote si rendono compatibili con iOS 13 e introducono finalmente il supporto alla dark mode sui dispositivi iOS.

Ma a cosa serve davvero la dark mode?

Oltre ad evitare l’affaticamento degli occhi comporta il risparmio di batteria per i display Oled.

Per gli Lcd l’effetto può essere anche deleterio, visto che occorre comunque illuminare tutto il pannello anche in presenza di pixel neri.

In ogni caso, il risparmio può spaziare fra il 15 e il 60% dei consumi standard.

Qualche mese fa Apple Insider aveva infatti misurato in media un taglio del 60% utilizzando la Dark Mode su un iPhone.

Revisioned by Gaetano Valenti