Apple pronta a ridurre le prestazioni di iPhone XR e XS con il nuovo aggiornamento

Nel corso degli anni Apple ha attraversato varie controversie e probabilmente la più grande fu quella del 2017 quando fu scoperto che riduceva la frequenza CPU massima degli iPhone più vecchi.

Chiamata in causa, Apple ha spiegato che la mossa non faceva parte di un programma di obsolescenza pianificato, ma aveva lo scopo di consentire ai dispositivi con batterie degradate di essere utilizzati più a lungo.

Tale motivazione ha lasciato molto perplessi molti utenti.

Adesso lo scetticismo ritorna con il rilascio di iOS 13.1 (già disponibile per il download)

Parte delle modifiche in arrivo nella nuova versione del sistema operativo potranno limitare l’uso di iPhone XS , XS Max e XR.

La controversia rimarrà inattiva per un po’ poiché, la maggior parte degli iPhone del 2018 dovrebbe avere ancora le batterie in buona salute e non richiederà “throttling” (strozzamento).

Con il passare del tempo, tuttavia, quelli che hanno già accumulato un numero elevato di cicli di ricarica potrebbero vedere diminuire le prestazioni dei loro telefoni, a causa della “gestione delle prestazioni” inserita in questo nuovo aggiornamento.

Con iOS 13, Apple ha introdotto una nuova funzionalità chiamata “ottimizzazione della carica della batteria” che dovrebbe rallentare il degrado della batteria.

Il chip A12 Bionic presente sugli iPhone dello scorso anno, offre elevate prestazioni e pure se viene limitato, l’effetto sull’esperienza dell’utente sarà impercettibile.

Tuttavia, dovremo aspettare e vedere se gli utenti inizieranno a lamentarsi del fatto che i loro iPhone si siano rallentati.

Revisioned by Gaetano Valenti