Drone: quale scegliere?

Nel XXI secolo la tecnologia integrata con l’elettronica compie passi da gigante su tutto, abbattendo muri e accendendo lampadine.

Basta pensare ad Elon Musk ed alla sua tecnologia Neuralink o alla sua ambizione di “terraformare” Marte e spalmarlo con pannelli solari. Molti strumenti nascono con scopo ludico come il pc, la console, la tv entrando nelle nostre case e  invadendo la nostra privacy familiare.

Ultimi di una serie infinita sono i Droni, che si diffondono sempre di più trovando applicazione in vari settori e campi. Semplici da pilotare, con azioni di decollo e atterraggio intuitive e automatiche, sono in voga come una tendenza di moda. Gestibili da smartphone e/o radiocomando, riescono a dare una prospettiva di mondo diversa da quella quotidiana.

E allora… quale drone scegliere?

Esistono vari modelli di Drone, ma nella nostra analisi prenderemo in considerazione quelli con delle specifiche caratteristiche, restringendo così il campo d’azione:

  • Prezzo: dai 500 ai 1500 euro;
  • Drone di tipo Fotografico;
  • Prodotti da DJI, Parrot o Syma.

I droni fotografici attirano maggiormente l’attenzione del pubblico poiché permettono di scattare foto e fare riprese dall’alto con una qualità di alto livello.

Utilizzati da professionisti in servizi di shooting o per riprese di eventi di qualsiasi genere, stanno sostituendo gli attuali operatori fisici.

In passato infatti le riprese dal centro dei circuiti automobilistici potevano essere fatte solo tramite strutture appositamente concepite.

Eliminare fili, strutture e fatica, rappresenta un risparmio di tempo e di soldi.

Non raggiungono la qualità video e l’autonomia delle macchine professionali, ma svolgono egregiamente il loro lavoro con meno dispendio di risorse.

Secondo l’attuale normativa per la conduzione di un drone è necessario il possesso di un patentino.

Inoltre può essere fatto alzare in volo solo in particolari condizioni ed è vietato farlo nelle città.

I droni fotografici sono regolamentati in modo specifico per via delle foto/video riprese durante il volo e della relativa privacy.

ATTENZIONE, il nostro sito EA non si assume nessuna responsabilità per quanto concerne la guida sviluppata e l’uso da parte di terzi.

Parlando di specifiche la casa Cinese DJI Technology Co, con sede Shenzhen, è il principale produttore in questo campo.

Per DJI parliamo di Mavic nella sua ultima versione Pro 2 e Phantom (con caratteristiche diverse)

L’ultimo gioiello di casa DJI, il Mavic Pro 2 presenta una dotazione potenziata rispetto al predecessore Pro:

  • Dotato di Hasselblad L1D-20c
  • Sensore CMOS 1” 20 MP
  • Apertura regolabile f/2.8–f/11
  • Dlog-M a 10 bit
  • Video HDR a 10 bit

Le fotocamere Hasselblad, fabbricate in Svezia dal 1941, hanno un design ergonomico, una impeccabile fattura e una qualità dell’immagine unica.

Queste fotocamere hanno immortalato il primo atterraggio sulla Luna!

Mavic 2 Pro è dotato da una fotocamera Hasselblad L1D-20c, che grazie alla tecnologia HNCS permette di scattare foto aeree da 20 megapixel, con colori sorprendenti.

Il sensore CMOS 1″ 20 MP con un range di ISO più esteso e un sensore di luminosità più ampio porta in dote un sistema HDR 10 bit 4K.

La compressione H.265 consente di avere riprese sempre ottimali.

Con un’apertura variabile f/2.8-f/11, il Mavic Pro 2 è in grado di catturare ottime immagini in condizioni di scarsa luminosità.

Il regolatore di colore D-Log a 10bit permette di riprodurre colori più vicini alla realtà, grazie ad un sistema che ne riconosce circa 1 miliardo.

La funzioni Fotografiche sono:

  • Hyperlapse
  • Activetrack 2.0
  • Foto HDR

Variata pure la frequenza di comando e non più in WiFi per evitare rischi di perdita di segnale, ma il Mavic Pro 2 comunica con libertà di giudizio.

Le attuali reti wifi e le onde elettromagnetiche, lavorano su banda bassa, rischiando di interferire con i comandi del dispositivo.

Mavic 2 Pro, sceglie autonomamente la frequenza più libera con una banda che oscilla dai 2.4 GHz e 5.8GHz.

Le altre caratteristiche tecniche prevedono:

  • Sensori anti- collisione a 360° e sottici per le misurazioni del caso;
  • Velocità massima 70 km/h e autonomia fino a 31 minuti con una batteria;
  • Memoria interna di 8gb espandibile fino a 128 gb;
  • Portata con radiocomando di circa 2 km;

Nel caso di problemi, entra in azione il GPS che porterà a “casa” il drone.

Esiste inoltre la possibilità di estendere il segnale a 5 km acquistando DJI smart controller.

Ecco dove poter acquistare i modelli Dji citati:

Revisioned by Gaetano Valenti