Tariffe telefonia più trasparenti?

Il mercato dei servizi telefonici è sempre più popolato da nuove offerte. Da una parte troviamo tariffe sempre più basse da parte dei gestori low-cost. Dall’atra veniamo altrettanto lusingati dai gestori storici. Ormai all’odine del giorno nuove promozioni  con tariffe più basse e maggiori servizi. Ma c’è un però! Il mercato sta diventando sempre più una giungla, l’esempio lo abbiamo avuto qualche giorno fa. Ci troviamo così spesso e volentieri ad esultare per un’offerta veramente vantaggiosa che ci viene promessa PER SEMPRE. Ma dopo poco tempo parte il walzer delle rimodulazioni. Il tutto a garanzia di miglioramenti della rete che ci garantiranno un servizio stabile e migliore nel futuro prossimo. Oppure a vederci richiedere addebiti per servizi che fino al giorno prima erano gratuiti

Tutto questo accade in modo unilaterale, ovviamente. Viene offerta come paracadute la rescissione senza penali dal contratto e quindi la libertà di scegliere un altro gestore senza costi aggiuntivi. Ma quanti di noi davvero hanno la voglia e la pazienza di ricominciare per l’ennesima volta la ricerca del nuovo Gestore perfetto? Ed è così che soccombiamo per pigrizia, poco tempo ma soprattutto perché sappiamo in partenza che se non oggi domani saremo al punto di partenza

Un DDL per modificare la legge esistente

Nel mese di febbraio è stato presentato un Disegno di legge al riguardo. Proposta che richiede le modifiche alla legge sulla “Trasparenza delle tariffe e dei prezzi applicati dagli operatori dei servizi di telefonia mobile”

Nella giornata di ieri Adiconsum è stata in audizione presso il Senato della Repubblica. In questa occasione ed ha espresso chiaramente la richiesta che “I consumatori devono avere la certezza che la tariffa proposta per ottenere un servizio è immodificabile in ogni sua parte e ha una durata certa, un diritto, questo, ormai, purtroppo, divenuto inesistente”. Ha chiesto inoltre che “che questa proposta di legge non sia limitata ai soli operatori di telefonia mobile, ma a tutti gli operatori di comunicazioni elettroniche che offrono servizi e/o contenuti, anche alle imprese che non posseggono una rete propria, ma che utilizzano sistemi di trasmissione altrui.”

Quindi qualcosa si sta muovendo nella giusta direzione, non ci resta che aspettare l’evolversi della situazione