Huawei promette rimborsi integrali

Huawei promette rimborsi integrali. Il costruttore cinese infatti non sta rallentando le misure contro il blocco che gli Stati Uniti ha sollevato.  E fa un passo avanti nella sua ” guerra ” con il governo.

Se da una parte infatti i possessori di smartphone continuano ad aver timore delle possibile conseguenze del ban imposto da Trump, Huawei dall’altra sta cercando in tutti i modi di rassicurare i propri Clienti. Il primo passo è stato negoziare con Aptoid per bypassare Google Play. Si passati poi a progettare un nuovo sistema operativo e a creare poi una e vera e propria campagna pubblicitaria volta a rassicurare ormai on line da diversi giorni.

Adesso, come riporta il sito filippino Revu  parte una nuova mossa strategica. Se la revoca della licenza Android fosse infatti confermata (al momento il provvedimento è sospeso fino a fine agosto) Huawei promette rimborsi integrali per tutti gli utenti hanno pagato per gli smartphone nel caso in cui le applicazioni di Facebook e Google non funzionino.

Il primo test nelle Filippine

Il programma di rimborso verrà applicato se i servizi di Google e Facebook smetteranno di funzionare. Quindi come Play Store, Gmail o YouTube,  Instagram e WhatsApp. La campagna è in fase di test nelle Filippine su Smarphone acquistati dal 15 giugno al 31 agosto di quest’anno. Ma le intenzioni di Huawei sono di estendere l’iniziativa a livello mondiale

Se da una parte si vuole rassicurare gli utenti Huawei , dall’altro si cerca di dare fiato al mercato.  E’ bene ricordare che comunque saranno garantiti i servizi su device acquistati precedentemente al provvedimento! Le conseguenze del provvedimento di Trump ha sicuramente avuto effetti collaterali. Minori vendite, ma anche malcontenti da parte dei principali fornitori, americani compresi!

L’elenco dei dispositivi partecipanti è composto da P30 Lite, P30, P30 Pro,  Mate 20 Pro e Mate 20,  P20 Lite, P20 e P20 Pro,  Nova 3 e 3i