Apple: Divulgazione senza consenso!

Ormai è quasi diventata prassi, indire azioni legali contro Apple.

E proprio in virtù di questa premessa, che non ci sconvolgiamo tanto se ci troviamo nuovamente di fronte all’ennesima azione legale contro Apple.

L’accusa è di aver divulgato i dati di ascolto di iTunes e dei suoi clienti a terze parti, violando così le leggi sulla privacy dello stato.

Secondo la magistratura, la divulgazione delle informazioni personali di ascolto non solo è illegale, ma molto pericolosa perché tali divulgazioni, consentono di prendere di mira utenti particolarmente vulnerabili della società.

La denuncia asserisce che:

Apple sta condividendo dati con terze parti che possono “integrare informazioni con ulteriori informazioni personali e sensibili” e che la società comunica sui propri clienti.

Molte di queste terze parti, stando a quanto dichiarato:

“Hanno a loro volta ri-divulgato le informazioni di ascolto personali per un ulteriore sfruttamento e monetizzazione, tutto senza fornire un preavviso o ottenere il necessario consenso.”

Inoltre, come se non bastasse tutto ciò, ad aggravare la causa si afferma che Apple, senza prima ottenere il permesso dai suoi clienti, ha condiviso dati dettagliati sull’ascolto degli utenti tramite i suoi strumenti per gli sviluppatori.

Se tutto questo trova conferma, Apple, si troverebbe a combattere contro la sua stessa guerra: la privacy degli utenti.

Tale accusa mette la società di Cupertino, nella condizione di dover risarcire ben 5000 dollari ad un utente nel Michigan e 250 dollari per tutti i clienti Apple di Rhode Island.

Il colpo non è dei più pesanti a livello economico, ma l’impatto mediatico di tale notizia, potrebbe dare un ulteriore stangata all’azienda della Silicon Valley.