Huawei- Trump primi segnali di distensione per evitare una “guerra fredda” voluta da..nessuno

Huawei usato da Trump per accordi commerciali con la Cina.

Segnali in incoraggianti , lasciano sperare in una risoluzione della questione Huwaei.

Donald Trump è pronto per unirsi a Huawei in un accordo commerciale con la Cina

Fonti come FrAndroid RetursWord e Bloomberg, ma principalmente Ansa.it, riportano la notizia dalle prime luci dell’alba.

In questi giorni negli Stati Uniti, l’opinione di molti economisti ha messo in allerta il presidente e la sua amministrazione, invitandolo a non sottovalutare gli effetti nefasti di una guerra fredda, a cominciare dalle perite in borse.

La storia suggerisce che nè gli Stati Uniti nè la Cina saranno in grado di modificare fondamentalmente il comportamento strategico dell’altro attraverso gli embarghi. Jhon Kemp.

Non a caso subito dopo l’annuncio del blocco, è stata concessa una proroga di 90 giorni, quindi fino al 19 Agosto di quest’anno.

Nel mese di giugno, ci sarà l’incontro tra il presidente americano e quello cinese, durante il G20 e probabilmente sarà l’epilogo per potersi buttare alle spalle questa assurda vicenda.

Nel frattempo Huawei prepara il suo sistema operativo, stringe accordi con Aptoide, con le sue oltre 900.000 applicazioni

Tra le quali WhastApp, Facebook, Instagram, giochi e quant’altro per sostituire lo store di Google.

Quindi tutto sommato, può contare su Aptoide e avere comunque accesso al software base Android (open source).

Huawei, che Cina e Stati Uniti raggiungano meno la tregua, sentendosi l’azienda come specchietto per le allodole, soprattutto da parte di Trump, ha capito che che Google (forse) può essere se non battuto, emulato.

Il progetto per il nuovo sistema operativo di Huawei porta come nome
Hongmeng , oppure Kirin Os, pronto per la metà del 2020.

Se così fosse, ne vedremo delle belle…..