Procreate. Lezione 1: La Galleria

Cos’è Procreate?

Visto che sei qui a leggere questa guida, sicuramente saprai che Procreate è un’applicazione dedicata alla creatività. Se possiedi un dispositivo iOS, Procreate è molto utile per disegnare o creare illustrazioni e può essere anche utilizzata per fare fotomontaggi non molto complessi. Questa applicazione è disponibile sia per iPad che per iPhone, anche se per quest’ultimo è scaricabile soltanto in una versione “pocket”.

Procreate non è gratuita, ma costa soltanto 10,99 euro. Un prezzo tutto sommato accessibile, soprattutto se paragonato ad altre applicazioni che, invece, richiedono l’attivazione di un servizio in abbonamento “vita natural durante”.

Lo scopo di questa serie di guide

Il fine ultimo di questa guida ( e di quelle che seguiranno) è quello di fornirti tutti gli elementi utili per padroneggiare l’applicazione e i suoi strumenti. In questa prima guida ti illustrerò gli elementi della schermata di avvio e come questi si integrano con la realizzazione dei tuoi lavori.

I primi passi nell’applicazione

All’avvio, Procreate ti mostra una Galleria nella quale sono raccolti e catalogati tutti i tuoi progetti. L’applicazione definisce i progetti come Tele e, da ora in poi, anche io userò questo termine per riferirmi ai progetti su indicati. Nella Galleria è possibile eseguire alcune azioni sulle tele già create e su quelle che desideri creare da zero, come riordinarle tenendo premuto sulla tela e trascinandola con il dito.

Partendo dall’alto, la prima cosa che puoi notare del design dell’interfaccia è la barra che contiene, oltre al logo dell’applicazione, i menu Seleziona, Importa, Foto e +. Vediamo ora nello specifico a quali comandi ciascun menu da accesso.

Il menu Seleziona

Tappando su questo menu è possibile selezionare le tele desiderate, grazie all’apposito box spuntabile che compare e eseguire una o più azioni sulle tele selezionate. Passo ora a illustrarti brevemente i comandi di questo menu.

  • Pila. Questo comando ti consente di raggruppare due o più tele in un’unica cartella che viene appunto definita “Pila“.
  • Anteprima. Tappando su questo pulsante hai accesso a un’anteprima non editabile di una o più tele selezionate, in maniera da poterle visualizzare senza dover necessariamente entrare nell’interfaccia di modifica (che vedremo nelle prossime lezioni).
  • Condividi. Ti consente di esportare rapidamente la tua tela in uno dei formati compatibili (Procreate, PSD, PDF, JPEG, PNG, TIFF, GIF, PNG animata, MP4 animato).
  • Duplica. Selezionando questa voce del menu puoi creare una copia esatta della tua tela.
  • Elimina. Con questo comando puoi ovviamente eliminare una o più tele selezionate.

Il menu importa

La voce importa in realtà non è un vero e proprio menu poiché ti da accesso a una funzione specifica, ovvero quella di importare rapidamente nell’applicazione un file presente nell’archivio o nel cloud del tuo dispositivo.

Nelle ultime versioni di Procreate l’applicazione è finalmente compatibile con i file .psd (formato nativo dei file creati con photoshop) e ti consente non solo di esportarli, come abbiamo visto poco sopra, ma anche di importare nell’area di lavoro file creati precedentemente con photoshop.

Il menu foto

Per questo menu vale lo stesso discorso di quello precedente. Infatti, tappando su foto, hai la possibilità di importare in procreate un’immagine o un frame di un video all’interno dell’area di lavoro ed usarla come base per creare e lavorare una nuova tela. Naturalmente la tela che si crea ha le medesime dimensioni della foto che l’ha generata e che ne costituisce lo sfondo.

Il menu +

Questo menu ti da accesso alla possibilità di creare una nuova tela da zero impostando una dimensione preimpostata fra quelle indicate (Dimensione schermo, Appunti, Quadrtato, 4k, A4, Foto 4×6, Carta) o scegliendo una dimensione personalizzata a tuo piacimento.

Scegliendo dimensione personalizzata dovrai settare i seguenti valori della tua tela:

  • Larghezza
  • Altezza
  • DPI. DPI o Dots Per Inch (punti per pollice) è una misura che si utilizza nella stampa per definire la densità di punti stampati da una stampante su una linea lunga un pollice. Sostanzialmente si tratta di un indicatore della definizione dell’immagine, più il valore è alto, più l’immagine sarà definita. In genere sono due i valori di riferimento. Se si deve creare un’immagine destinata alla fruizione in digitale bastano anche 72 DPI, mentre per un’immagine destinata alla stampa il valore universalmente indicato è di almeno 300 DPI.
  • Metodo colore. Il metodo colore indica la modalità di fusione di quelli che sono i colori primari per creare tutte le sfumature possibili di colore. Generalmente è consigliabile usare il profilo RGB per immagini destinate alla fruizione digitale e CYMK per le immagini destinate alla stampa.

Se decidi di creare un file con dimensioni personalizzate è di cruciale importanza comprendere una questione. Purtroppo con Procreate hai un limite massimo di livelli (vedremo nelle prossime lezioni cos’è un livello) che è legato anche alle capacità del tuo dispositivo. Più la tela è grande e definita meno sono i livelli disponibili. Quindi, quando vai a impostare la dimensione della tua tela è fondamentale tener conto anche di questo aspetto. Si tratta di uno dei più grandi limiti di questa applicazione che, tuttavia, se rapportato alle potenzialità e alle funzioni messe a disposizione da Procreate è ben poca cosa.

Conclusioni

Con questa riflessione si chiude questa prima lezione su Procreate, spero che ti sia piaciuta e che continuerai a seguire i futuri sviluppi per apprendere al meglio tutte i segreti per massimizzare il tuo utilizzo di questa app dedicata alla creatività!

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