HTC caduta libera

HTC caduta libera. Un vero e proprio crollo di speranze in casa HTC

A marzo, la situazione ha iniziato a sembrare più positiva, in quanto il produttore è stato in grado di aumentare le vendite. Le avvisaglie erano armai evidenti anche nel mese di febbraio 2019. Una crescita delle vendite è stata però conseguita principalmente grazie alle cuffie VR, non agli smartphone. Ma anche questa piccola crescita era instabile, e già ad aprile, HTC ha di nuovo mostrato un minimo storico in termini di entrate.

Nel periodo dal 1 ° aprile al 30, HTC ha ricevuto $ 19,07 milioni di entrate, che sono quasi il 55% in meno rispetto ai risultati di marzo. Ancora più drammatico è il calo rispetto a aprile dello scorso anno. E’ infatti circa il 72%. In quale percentuale sono stati distribuiti i proventi finanziari dalle vendite di apparecchiature VR e smartphone, non è però stato specificato.

A dicembre, HTC aveva dichiarato che nel 2019 si sarebbe concentrata sulla realizzazione di profitti e sull’aumento della quota del mercato degli smartphone. Sono passati quattro mesi dall’inizio dell’anno e tra i nuovi prodotti dell’azienda c’erano solo caschi di realtà virtuale e un ibrido tra un hot spot e un dispositivo di intrattenimento Android 5G Hub.

A giudicare dai dati dei benchmark e dalle perdite di informazioni, HTC nonostante tutto non si arrende e presenterà ancora diversi nuovi smartphone quest’anno. Tra questi ci si aspetta il modello 5G, il prossimo dispositivo blockchain e un dispositivo di livello medio con un processore MediaTek e 6 GB di RAM. Secondo alcune indiscrezioni, la società sta negoziando l’autorizzazione del marchio in India, che può aiutarlo a migliorare la sua situazione finanziaria. Magari potrà aiutare HTC a limitare la caduta libera ormai, pare, inesorabile