Apple a processo per Watch!

“Fraudolenza e violazione della garanzia”

Ecco le accuse presentate ai danni di Apple.

Tutto questo è partito da una serie di problemi riscontrati su diversi Apple Watch, inclini ad un difetto di batteria, provocando il gonfiore e la rottura.

Una donna e altri utenti hanno riscontrato e segnalato di conseguenza il difetto di fabbrica.

La donna ha raccontato cosa le è accaduto con il suo Apple Watch, acquistato il 3 Ottobre 2017:

mi sono ritrovata nel Luglio 2018, a seguito di una normale ricarica, con lo schermo “inaspettatamente staccato” dal corpo dell’orologio, riportando rotture sul vetro.

Recandosi all’Apple Store per far eseguire l’ispezione del prodotto, le è stata negata la riparazione dell’orologio in garanzia e richiesta una commissione di 229$ per il servizio.

Apple ha riconosciuto la possibilità di “batterie gonfie” in determinati modelli Apple Watch e in passato, ha offerto riparazioni gratuite fino a tre anni dopo l’acquisto.

Tuttavia la donna, ritiene che la società attribuisca spesso il problema a “danno accidentale” e quindi “rifiuta di coprire le riparazioni” in garanzia.

Nella denuncia viene anche aggiunta l’accusa che:

“Apple è a conoscenza del problema su alcuni modelli di Apple Watch” – sostenendo anche che – “essi rappresentano un significativo rischio per la sicurezza dei consumatori”-

Alcuni utenti hanno infatti riportato tagli e ustioni a seguito della rottura del dispositivo.

La descrizione del presunto difetto, non identifica solo le conseguenze del presunto difetto, ma in particolare riguarda il silenzio della società americana nell’identificare il problema che causa tali conseguenze”, ha riportato il giudice.

Nella denuncia è anche aggiunto:

“Per informazione, il difetto è causato dall’invecchiamento o da batterie Li-Ion difettose.

Probabilmente da componenti interni difettosi degli orologi che regolano la temperatura e le correnti elettriche; la carica e altri meccanismi, potrebbero influire sulle batterie Li-Ion degli orologi”.