Samsung S10 addio sicurezza

Samsung S10 addio sicurezza.  E’ proprio il caso di dirlo dopo gli ultimi avvenimenti. Se all’inizio si parlava di un  problema estetico sul sensore ultrasonico, successivamente  è stato sboccato il device con una fotografia . Adesso arriva una “nuova grana” in casa Samsung. Lo scanner d’impronte digitali ultrasonico è stato infatti un punto di forza del lancio del nuovo top di gamma della serie e Galaxy,  S10  ed S10+. In teoria avrebbe dovuto garantirne la sicurezza. In pratica è stato ingannato con facilità. Anche se non è stato proprio … un gioco da ragazzi.

Un utente ha pubblicato una vera guida passo passo su come creare un’immagine 3D  delle proprie impronte digitali. Ed è stata usata per ingannare lo scanner. Stando alle sue parole, occorrono solo quindici minuti per sbloccare un Galaxy e ottenere tutti i dati che contiene.

Ora vi spieghiamo in dettaglio come sia possibile.

Usando un telefono, ha fotografato la sua impronta digitale, recuperata dal fondo di un bicchiere. Ha importato l’immagine in Photoshop e ha aumentato i contrasti, creando una maschera per mettere in evidenza i dettagli. Ottenuta un’immagine sufficientemente nitida, ha esportato il tutto in 3D Studio Max e trasformato l’impronta in un modello 3D. Ha quindi utilizzato una stampante 3D per avere la sua impronta falsa e l’inganno è stato compiuto.

 

 

 

 

Per questo motivo secondo alcuni lo scanner 2D è più sicuro di quello ultrasonico. Samsung S10 addio sicurezza  oppure no?