Android Pie Samsung, ci siamo?

A poco più di un mese dalla distribuzione per chi ha aderito al programma Beta Samsung  di Android Pie, emergono i primi commenti positivi, anche se  non manca qualche critica.

Chi ha potuto installarla con l’ausilio dei file zip, pubblicati  quasi in  contemporanea  da XDA durante la fase di rilascio di  Samsung per gli utenti, potrà dirci le sue impressioni.

Ecco le nostre impressioni

Lo abbiamo testato per voi e  riteniamo che tutto sommato non vi sono problemi nell’uso quotidiano, quasi fin dalla prima beta Nell’utilizzo è emerso effettivamente  qualche bug strada facendo, ma è anche stato velocemente risolto, con due correzioni del firmware di prova.

Ad oggi potremmo “ quasi” asserire che la versione attuale della beta, 960/965FXX2ZRLF, a poco più di 24 ore di utilizzo, pare sia in dirittura di arrivo per il rilascio della versione stabile. Risolto brillantemente il problema dell’audio dei messaggi personali su WhatsApp, il ritardo nell’accensione dello schermo per le chiamate in entrata, la visualizzazione delle impostazioni delle app, con la modalità notte.

Connessione Wi-Fi? È davvero un bug?

Da una recensione emersa su SamMobile, sembra che qualche problemino ci sia ancora per la connessione Wi-Fi. L’autore asserisce che con   l’ultima beta e quindi con Pie, la frequenza di 5 GHz non trovi subito la rete, mentre con 2,4 GHz il problema non sussiste.

Una volta tanto ci sentiamo però di dissentire in quanto, anche con Oreo, questo problema era emerso soprattutto per i dispositivi serie S (Galaxy s9-9+, oltre a S8 e S8+), tant’è che s è stato invocato a gran voce sui vari blog esteri di ogni parte del globo un aggiornamento del modem dei dispositivi da parte di Samsung.

Batteria adattiva. Una bella sorpresa!

Molto interessante la opzione inserita con l’ultimo aggiornamento della beta “batteria adattiva”.

Sarà utilizzata l’intelligenza artificiale per apprendere l’utilizzo dello smartphone ogni giorno. Ad esempio, consideriamo che ci svegliamo di solito verso le 7:00 e diamo un’occhiata alla posta elettronica, Twitter, Facebook e così via, ma non tocchiamo il telefono fino all’ora di pranzo, per motivi di lavoro o altro.

Android “apprenderà” che può chiudere quelle applicazioni fino a quell’ora, risparmiando così la batteria. Il sistema,  essenzialmente, tiene traccia di tutto ciò che  facciamo e se lo usiamo sempre allo stesso modo. Sarà veramente utile come funzione, visto che impedirà alle app  l’uso in background e di conseguenza non potranno connettersi a reti Wi-Fi o dati.

Vi sapremo dire di più tra qualche giorno, visto che siamo corsi subito ad attivare questa funzione nelle impostazioni della batteria.

E voi cosa ne pensate. Votate il nostro sondaggio

↘️⬇️⬇️⬇️↙️

[socialpoll id=”2531765″]